Varieta di Olive

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L’olio extravergine di oliva come prodotto del metabolismo della pianta è fortemente influenzato dalla cultivar (varietà di oliva). La cultivar ha un ruolo molto importante sulle catratteristiche dei frutti (dimensioni, rapporto polpa/nocciolo, maturazione), sul processo di inolazione e sui componeneti principali e secondari dell’olio di oliva in modo più determinante delle stesse condizioni ambientali. Anche le sostanze presenti sono abbastanza differenti fra le varie cultivar.

In Italia sono presenti circa 500 cultivar. Ogni territorio o zona ha le sue varietà
ma molte di esse sono presenti anche in altre zone.

ASCOLANA DURA
Oliva di San Francesco Ascolana semi-tenera Cultivar marchigiana originaria della provincia di Ascoli Piceno, occasionalmente coltivata in tutte le Marche

ASCOLANA TENERA
Ascolano Oliva Noce(maceratese) Cultivar originaria della provincia di Ascoli Piceno, zona di massima diffusione, occasionalmente coltivata in tutte le Marche

CARBONCELLA
Carbonchia,carbognola,caravogna(Ascolano),carbonella(Cingoli) Cultivar di origine marchigiana, diffusa soprattutto nelle province di Ascoli Piceno e Macerata.

CORONCINA
Coronella, corona, corallina Cultivar marchigiana diffusa nella provincia di Macerata,con maggiore concentrazione nei comuni di Caldarola e Serrapetrona fino ad aree interne e altitudine superiore ai 600m s.l.m.

FRANTOIO
Cultivar a diffusione nazionale e presente in ogni provincia delle Marche

LECCINO
Leccio Cultivar a diffusione nazionale presente in ogni provincia delle Marche

MIGNOLA
Carbonella(Anconetano) Sanguinella(San Marcello) Peparella (San Severino) Sargan (Maceratese) Laurina(Porto San Giorgio) Cultivar marchigiana diffusa nelle provincie di Macerata ,Ascoli Piceno e Ancona, con maggiore concentrazione nel comune di Cingoli, fino alle aree più interne.

MORAIOLO
Morella,Folignana, Nebbia(Pesarese), Carbonella(Macerata) Cultivar ad ampia diffusione, presente nelle quattro provincie marchigiane.

ORBETANA
Sarga (Caldarola), Noce bastarda(Abbadia di Fiastra) Oliva di San Francesco(maceratese) Cultivar marchigiana diffusa all’interno della provincia di Macerata, con maggiore concentrazione nei comuni di Cingoli, San Severino e Poggio San Vicino.

PIANTONE DI FALERONE
Piantone Cultivar marchigiana diffusa nelle provincia di Ascoli Piceno in un area compresa tra i comuni di Falerone e Montegiorgio, e in zone interne della provincia di Macerata, fino ad elevate altitudini

PIANTONE DI MOGLIANO
Piantone(macerata), Raggiala(San Severino) Oliva riccia(Pieve Favera) Rosciola(tolentino) Limoncella(monte San Martino) Maglianese(Gabbiano di Fermo) Nibbiu(treia) Cultivar marchigiana diffusa nella provincia di Macerata con maggiore concentrazione nei comuni di Mogliano, Macerata e limitrofi, fino ad aree interne della provincia, ad altitudini superiori a 600 m s.l.m.

RAGGIA
Mandolina(Jesi) Cultivar marchigiana diffusa nelle provincia di Ancona, con maggiore concentrazione nei comuni di Ostra,Monte San Vito e Morro d’Alba

RAGGIOLA
Ragiona, Vergola Corgiola,Correggilo Cultivar marchigiana diffusa principalmente nella provincia di Pesaro

ROSCIOLA
Rosina(Pesarese) Cultivar al arga diffusione presente in tutte le provincie marchigiane

SARGANO
Sargana(Maceratese) Sarganella(Anconetano) Cultivar marchigiana diffusa soprattutto nel Fermano e lungo la zona litoranea, fino malle province di Macerta e Ancona.

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